di Federico Gristina e Tommaso Prestipino

Poche settimane fa, si è verificato un evento che ha allarmato non poco gli amanti della tecnologia, in particolare gli appassionati di telefonia.

Una bambina di sette anni è rimasta ustionata in seguito all’esplosione di un cellulare Samsung Galaxy Note S7.

Ancora difficile individuare le cause dell’accaduto.

Forse la batteria troppo grande o un sovraccarico di energia dovuto a ricariche eccessivamente rapide.

L’episodio non è isolato.

Infatti, nelle ultime settimane, numerose sono state le segnalazioni di esplosioni di cellulari in ogni parte del mondo.

Di fronte a tali episodi, la Samsung ha preferito ritirare dal commercio il modello in questione.

Molte anche le compagnie aeree che hanno vietato di portare a bordo telefoni Samsung Galaxy. Tra le più note l’Air Berlin, Finnair, Lufthansa, Singapore e Alitalia.

Samsung ha annunciato lo stop alla produzione e alla vendita di questo modello. Molti esemplari sono già stati consegnati dagli acquirenti negli appositi centri.

Al momento nessun episodio di questo tipo sembra essersi verificato in Italia.

L’auspicio è che ci siano controlli più rigorosi prima di immettere sul mercato nuovi prodotti della telefonia mobile.

Il Samsung Galaxy Note S7 esploso

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