di  Gaia Micol Ricci e  Ludovica Coccia

CARI LETTORI OGGI VI PARLEREMO DELLA PASQUA EBRAICA.

NELLA TORÀ SI RACCONTA L’USCITA DEGLI EBREI DALL’EGITTO:

DIO PARLÒ A MOSÈ DICENDO CHE AVREBBE FATTO APRIRE LE ACQUE DEL MAR ROSSO COSÌ GLI EBREI SAREBBERO POTUTI DIRIGERE VERSO ISRAELE.

 

PER QUESTO LUNGO TRAGITTO LE DONNE NON AVEVANO TEMPO DI FAR LIEVITARE IL PANE, PER QUESTO  SI MANGIAVA PANE AZZIMO CHE VUOL DIRE PANE NON LIEVITATO.

LE ERBE AMARE SIMBOLEGGIANO L’AMAREZZA DELLA SCHIAVITÙ, L’UOVO È SIMBOLO DELLA VITA.

NELL'ULTIMA PIAGA DIO DISSE AL SUO POPOLO DI SPORCARE GLI ARCHITRAVI DELLE PROPRIE ABITAZIONI CON SANGUE DI AGNELLO, PER SALVARE I PROPRI PRIMOGENITI.

COSI' AVVENNE ED I BAMBINI SI SALVARONO.

LA PASQUA EBRAICA RICORDA PROPRIO QUESTO EPISODIO.

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