Lise Meitner è vissuta durante un periodo particolarmente travagliato per l’Europa: la I e la II guerra mondiale che sconvolsero l’Europa e il mondo intero, e tutto il periodo fra le due guerre in cui le condizioni di vita erano particolarmente difficili e le risorse dedicate alla ricerca molto limitate.

Non ci si può dimenticare  che Lise fu costretta a lasciare Berlino e l’Istituto Superiore di Fisica dove lavorava con successo e ad emigrare in Danimarca e Svezia per sfuggire alle persecuzioni razziali (lei era convertita al cristianesimo ma la mamma era ebrea).

E’ anche interessante sottolineare i suoi interventi e le discussioni con i principali scienziati del tempo: Albert Einstein, Marie Curie, Enrico Fermi, Stassman, Boltzmann

E’ davvero sorprendente quanti scienziati furono attivi in questo periodo così difficile e travagliato!

In conclusione: Lise Meitner va ricordata certamente per la scoperta della fissione nucleare (*) (per la quale peraltro non ebbe il riconoscimento del premio Nobel) ma anche e soprattutto per la sua onestà intellettuale e la sua dirittura morale che la portarono a essere assolutamente contraria agli studi (in Germania e negli USA) che condussero alla prima bomba atomica e a spendersi per l’uso pacifico dell’energia nucleare.

(*) Nel dicembre 1938, durante una discussione con il nipote Otto Frisch  (1904-1979),  anche lui valente fisico viennese, entrambi riconobbero che i nuclei formati in seguito al bombardamento con neutroni del nucleo di uranio, erano quelli di un isotopo radioattivo del bario. Il bario, un elemento molto più piccolo dell'uranio, doveva essersi formato per "rottura" del nucleo di uranio, un fenomeno che la Meitner chiamò "fissione".

Nella fissione del nucleo di uranio si verificava una diminuzione della massa complessiva della materia  in gioco e la massa "perduta" per forza doveva trasmutarsi in energia, come aveva previsto Einstein.

La corretta interpretazione e descrizione della fissione dei nuclei di  uranio fu resa pubblica in una famosa "Lettera" all'editore della rivista inglese "Nature",  pubblicata nel gennaio 1939.

Per maggiori approfondimenti sulla vita e l’importanza della scoperta di Lise Meitner si veda

Giorgio Nebbia: Lise Meitner (1878-1968) in Altronovecento Ambiente Tecnica Società. Rivista online promossa dalla Fondazione Luigi Micheletti, Numero 14, December 2009 , Numero monografico

Simona Cerrato: La forza nell’atomo , Lise Meitner si racconta, Settembre 2016, Editoriale Scienza

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