A cura di

Margherita Vernuccio, Sveva De Gregorio

e Carlotta Carboni

Il 27 gennaio del 1945 le truppe dell'Armata Rossa entrarono in Polonia liberando i prigionieri sopravvissuti allo sterminio nazista. Giunti nel campo di concentramento di Auschwitz svelarono al mondo intero il più grande crimine della storia: la Shoah, lo sterminio di milioni di ebrei.

Con una legge del 20 luglio 2000, anche in Italia il 27 gennaio di ogni anno si celebra questa importante ricorrenza a ricordo di quanto subito dal popolo ebraico ma anche delle leggi razziali, della deportazione, prigionia e morte di tante vite umane nei campi di concentramento.

Sono ormai trascorsi 72 anni da quel terribile giorno. Un arco di tempo solo apparentemente lungo poiché le ferite di quella guerra continuano ancora a “bruciare” in chi visse direttamente quei fatti.

Il nostro Istituto svolse comunque un ruolo importante in quei terribili anni.

Il 14 Febbraio 2017 infatti è stato insignito dalla Raoul Wallenberg Foundation del titolo di House of Life (Casa di Vita), alta onorificenza assegnata solamente a quei luoghi nei quali trovarono rifugio o protezione tutti i perseguitati dal regime nazi-fascista.

Il Collegio S. Giuseppe  ospitò infatti diversi rifugiati, nascosti direttamente dai “Frères”.

Una targa a ricordo di ciò, è stata affissa anche sulla facciata interna dell’Istituto.

All’evento del 14 febbraio, sono intervenuti oltre al nostro Direttore Frer Alessandro Cacciotti, le principali autorità della Comunità ebraica e alcuni rifugiati ed i familiari del Direttore dell’epoca, Fr. Sigismondo Ugo Barbano, al quale è stato anche attribuito il titolo di Giusto tra le Nazioni.

Tutto ciò ci rende orgogliosi di appartenere al nostro prestigioso e storico Istituto

Il 14 Febbraio 2017 il San Giuseppe De Merode è stato insignito del titolo                                                       "House of Life" 

 Associazione Culturale "In Puero Spes " Cod. Fisc. 97907030585

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