Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Fr. Virginio Mattoccia il comunicato relativo al riconoscimento di "Giusto delle Nazioni" conferito a Sigismondo Ugo Barbano, Direttore e Preside del nostro Istituto durante la shoah.

Comunicato: 10 maggio 2017, ore 11:15

Sigismondo Ugo Barbano “Giusto tra le Nazioni”. Un eroe sconosciuto della Resistenza Romana.

Il 10 febbraio 2017 la Fondazione Wallenberg riconobbe il Collegio S. Giuseppe-Istituto De Merode “House of Life”, per aver offerto rifugio e speranza a cittadini romani di religione ebraica, durante le persecuzioni naziste.

 

In quella occasione era prevista anche la medaglia per il preside dell’epoca, Sigismondo Ugo Barbano, promotore in prima persona di tanti salvataggi, con rischio della propria vita.

 

Ma il nome di Sigismondo Ugo Barbano non poté essere inserito “tra i giusti delle nazioni” perché l’iter burocratico non era ancora completato, anche se la maggior parte dei ricordi e delle testimonianze riguardavano proprio lui.

 

Commoventi le testimonianze di alcuni rifugiati superstiti, come Gianni Polgar o Fausto Zabban; quanto mai interessanti per la storia della Resistenza a Roma i ricordi narrati da Walter Dennis nel volume autobiografico “Benedetti italiani, benedetti inglesi”, - ed. Ponte alle Grazie - per 10 mesi rifugiato al S. Giuseppe-DeMerode.

La stele all'Ingresso del Giardino dei Giusti

dello Yad Vashem di Gerusalemme

 Associazione Culturale "In Puero Spes " Cod. Fisc. 97907030585

Benvenuto, sei il visitatore n.