Servizio a cura di Gaia Micol Ricci 

La scuola nel corso degli anni si è molto evoluta.                                     

Nel 1950, quando i nostri nonni andavano a scuola, la classe poteva superare i 40 allievi.

Il docente per tenere la disciplina usava castighi corporali come le  bacchettate sulle mani o restare in ginocchio sui legumi.

Si usavano anche castighi psicologici come il cappello da asino per gli studenti poco preparati o restare davanti alla lavagna.

Tutti i giorni veniva controllata la pulizia del corpo per prevenire il contagio di malattie e i bambini dovevano indossare un grembiule.

Ogni banco aveva un calamaio che il bidello doveva riempire giornalmente. L’insegnante usava una matita metà rossa per gli errori più lievi e l’altra metà blu per gli errori più gravi.

Il metodo di insegnamento era più rigido.

Il comune provvedeva anche agli alunni più disagiati economicamente dandogli il materiale scolastico e il servizio mensa.

 Associazione Culturale "In Puero Spes " Cod. Fisc. 97907030585

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