Molti bambini crescendo si fanno questa domanda: “Ma Babbo Natale esiste?”

La leggenda dell’uomo barbuto buono e gentile che porta doni ai più piccoli è ormai nota in tutto il mondo e tantissimi bambini non aspettano altro che la notte di Natale per poter ricevere quei regali tanto desiderati.

Fino a qualche decennio fa era la leggenda della Befana ad avere la meglio e a godere di una maggiore popolarità, adesso invece la situazione è decisamente cambiata a favore di Babbo Natale.

Andando ancora più in là nel tempo, più o meno nel periodo dei nonni e bisnonni, la tradizione voleva che fosse addirittura Bambino Gesù a portare i doni: pochi regali, semplici ma tanto desiderati, forse l’unica occasione dell’anno per ricevere qualcosa.

I tempi sono cambiati, la legge consumistica detta le regole degli acquisti e dei desideri e  Babbo Natale affolla centri commerciali e negozi.

Per i bambini rappresenta spesso un personaggio unico e amatissimo. Spetta ai genitori però veicolare, anche attraverso questa figura, valori e principi.

Il Natale è una ricorrenza molto sentita soprattutto dai bambini che la vivono con vera gioia ed entusiasmo, è importante fare il possibile affinché sia realmente così per ogni bambino. I piccoli aspettano tanto questa festa che si veste di magia e aspettative. Non bisogna privarli di questi bisogni, rispettiamo i loro desideri:

se vogliono scrivere una letterina a Babbo Natale aiutiamoli a farlo. Se, più grandicelli, pongono domande per verificare le loro credenze basta mantenere un atteggiamento tranquillo e aperto magari cercando di capire quali risposte vorrebbero sentirsi dire, senza ingannarli con fantasiose bugie.

Sarà il corso naturale del tempo e la loro crescita a svelare la verità senza drammi o particolari delusioni.

I bambini hanno bisogno di fantasticare e di credere a delle storie, perché questo li aiuta a crescere in maniera armoniosa e ad accettare la realtà quando saranno più grandi. Basti pensare al valore, importantissimo, delle favole che offrono contenimento e sicurezza facendo comprendere concetti complessi come il bene o il male.

Tutti i bambini hanno diritto di ricevere doni e regali, ma è bene che non diventino però il sostituto di altre mancanze ben più gravi, come l’affetto ad esempio. I regali di Babbo Natale dovranno allora essere saggiamente guidati dallo sguardo attento e amoroso di mamma e papà, e non solo una corsa forsennata ai centri commerciali. Babbo Natale in questo modo allora avrà pieno diritto di esistere perché metterà sotto l’albero doni pieni d’amore.

 A cura della Dott.ssa Nicoletta Agozzino - Psicologa Psicoterapeuta

 Associazione Culturale "In Puero Spes " Cod. Fisc. 97907030585

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